La luce del giorno si lascia attraversare dall’ombra della notte, e nell’eclissi nasce qualcosa che normalmente non esiste: un contatto tra opposti. È come se il cielo concedesse loro, per pochi istanti, la possibilità di stare insieme, di riconoscersi, prima di tornare ognuno al proprio posto.
Forse è proprio questo a rendere un’eclissi così emozionante: la sua bellezza nasce dall’impossibile. Come due persone appartenenti a mondi diversi, che non avrebbero mai potuto incontrarsi tranne per quell'istante. Un incontro breve, irripetibile, destinato a finire proprio perché possa rimanere eterno nella memoria.